Aiutare lo staff

Un importante compito dei congiunti è quello di aiutare gli operatori a conoscere il paziente: fornendo informazioni anamnestiche (malattie precedenti, allergie, precedenti interventi chirurgici, familiarità per alcune patologie, ...) e sullo stile di vita del proprio caro (abitudini alimentari, sedentarietà, attività lavorativa, ...).

aiutare lo staff

 

Per i pazienti che soffrono di malattie croniche, la conoscenza del livello di autonomia precedente al ricovero permette di ottimizzare la terapia nel tentativo di mantenere il più possibile la stessa qualità di vita, o di non intraprendere cure che determinano solo un'inutile sofferenza.

 

I familiari sono preziosi anche per aiutare lo staff a capire come il proprio caro sta vivendo il ricovero da un punto di vista più emotivo, in modo che medici e psicologi possano intervenire nel modo più appropriato: un atteggiamento positivo e di speranza può incidere concretamente sull'andamento clinico.

Infine, quando le condizioni del paziente lo permettono, i familiari possono aiutare i sanitari per alcune necessità della persona ricoverata: come per esempio preparare alimenti adatti alla guarigione ma con il "gusto di casa", aiutare a mangiare o a fare fisioterapia, curare l'igiene personale o procurare materiale di svago per il paziente (giornali, computer, musica, ...).

Queste attenzioni non solo sgravano gli operatori, ma costituiscono un momento di condivisione prezioso: il paziente si sente accudito con l'affetto che solo una persona amata può trasmettere, ed il congiunto può sentirsi maggiormente coinvolto nel processo di cura.

Ultima revisione 13 settembre - GF

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