La donazione del sangue

Alcuni pazienti ricoverati in Terapia Intensiva hanno delle malattie che per guarire necessitano di trasfusioni di sangue. Il sangue non può essere riprodotto in laboratorio: l'uomo è l'unica fonte di approvvigionamento per queste terapie salvavita.

La donazione di sangue consiste nel prelievo di una determinata quantità di sangue da un soggetto sano, il donatore, al fine di trasfonderlo in un soggetto che ha bisogno di sangue o di uno dei suoi componenti, cioè globuli rossi, piastrine o plasma. E' possibile donare anche solo una componente del sangue (per esempio: piastrine o plasma), per chi ha delle controindicazioni a donare sangue intero.

Essere un donatore oppure non esserlo è una scelta libera dell'individuo e l'atto che ne consegue è un dono. Per questo si parla di "donazione" del sangue, perché si tratta di un atto volontario di generosità, che pertanto non può essere oggetto di remunerazione.

Un decreto del Ministero definisce i requisiti fisici di accettazione del candidato donatore come ad esempio determinati valori di emoglobina, pressione arteriosa, peso e frequenza cardiaca al fine di tutelare la salute stessa del donatore.

 

DOVE AVVIENE LA DONAZIONE?

La donazione di sangue può essere effettuata sia presso i Centri Trasfusionali, che in Italia sono strutture gestite esclusivamente dagli ospedali, sia presso unità di raccolta extra-ospedaliere fisse o mobili, in genere gestite direttamente dalle Associazioni o dalle Federazioni dei donatori volontari di sangue.

 

Video: La Donazione di sangue

Essere donatore è facile e ti fa sentire meglio!

 

Video: I Nirkiop - E tu che donatore sei?

Guarda questo filmato e fatti due risate sulle più comuni paure legate alla donazione del sangue!           

Qui puoi trovare i link ai siti internet delle principali Associazioni Italiane di Donatori, clicca sui loghi.

 

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Ultima revisione 8 novembre 2017 - EP

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